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IL GRASSO BIANCO E IL GRASSO BRUNO SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Tempo di lettura: 4 minuti

Sicuramente avrai sentito parlare di grasso bianco e bruno vero? Meno probabilmente conoscerai la loro funzione e soprattutto ti sorprenderà l’idea che esiste anche quello beige. Vuoi approfondire?

Grasso bianco e grasso bruno

 

Cos’è il grasso bianco: definizione

Il grasso bianco è quello maggiormente presente nel nostro corpo. La struttura cellulare è quella che vedi in basso nell’immagine, con tutti gli organuli, nucleo compreso, relegati al margine della cellula stessa.

grasso bianco, bruno e beige

Quindi è quasi del tutto occupata dal grasso. La funzione principale del grasso bianco: immagazzinare energia chimica che viene utilizzata in caso di aumentato fabbisogno calorico. Per esempio durante l’esercizio fisico.

Cos’è, invece, il grasso bruno

Il grasso bruno è abbondante nei neonati e diminuisce drasticamente con gli anni. La sua struttura cellulare è molto diversa da quella del grasso bianco perché mantiene i principali organuli intracellulari al centro.

Determinando, quindi, in maniera positiva un controllo maggiore delle funzioni metaboliche della cellula. Contiene non un’unica sacca oleosa di grasso ma centinaia di piccole sacche di trigliceridi.

Dove si trova il grasso bruno?

In piccoli depositi localizzati tra il collo e le spalle e sembra essere quasi del tutto assente nelle persone obese. La funzione principale del grasso bruno è di produrre calore, contrastando l’ipotermia, l’obesità e il diabete.

Il grasso bruno utilizza alti contenuti mitocondriali e di termogenina. Vale a dire la proteina presente nella membrana mitocondriale utile per dissipare l’energia chimica sotto forma di calore senza consumo di ATP.

grasso

Quindi in maniera economica. Ogni volta che l’organismo ha bisogno di calore extra – alla nascita, all’ inizio di uno stato febbrile, al risveglio dal letargo – la termogenina produce calore. Roditori e altri piccoli mammiferi hanno abbondanti depositi di grasso bruno, ma i mammiferi più grandi spesso lo perdono dopo l’infanzia.

Dati recenti indicano che gli esseri umani adulti, contengono depositi significativi di grasso bruno nella regione sopra-clavicolare e del collo. Pochi sanno che alcuni tessuti adiposi bianchi contengono cellule in grado di esprimere alti livelli di termogenina che è tipica del grasso bruno. E che contrasta l’ipotermia e l’obesità.

Questo è il tuo grasso beige

Le cellule beige assomigliano alle cellule adipose bianche con un’espressione basale estremamente bassa di termogenina ma, come il grasso bruno classico, rispondono alla stimolazione ciclica AMP. Risultato ultimo?

Maggiore disponibilità di glucosio. Il tessuto adiposo beige si concentra soprattutto a livello sopraclavicolare. Il ruolo di riserva del tessuto adiposo, unito al fatto che non si è mai definita bene la sede, sono stati tra i motivi che hanno contribuito a far sì che in passato gli studi sul tessuto adiposo fossero molto scarsi.

La scoperta della leptina nel 1994 ha avuto il merito di portare il tessuto adiposo in primo piano. E di considerarlo non solo come un organo di riserva energetica, ma addirittura come un importante organo endocrino capace di interagire direttamente con i centri encefalici.

Grasso del corpo, luoghi comuni

Il tessuto adiposo non è solo un sito di stoccaggio: è metabolicamente attivo, funziona come un organo endocrino. Inoltre è molto complesso, gli scienziati stanno ancora valutando il funzionamento dei diversi adipociti.

Il tessuto adiposo regola la secrezione di molti ormoni, fattori di crescita ed enzimi:

  • Adiponectina: glicemia
  • Adipochine: sistema immunitario.
  • Leptina: metabolismo e appetito.
  • TNF e interleuchine: infiammazione.

Tutto questo senza dimenticare l’aromatasi che converte gli androgeni, cioè gli ormoni tipicamente maschili come il testosterone, in estrogeni. Ancora un appunto: circa la metà della produzione di testosterone femminile è derivata dal tessuto grasso.

Grasso viscerale, di cosa si tratta

È quasi sempre presente nella zona della pancia, collegato al fegato dalla vena porta. Se ne hai molto, il tuo fegato è inondato da acidi grassi liberi che ne compromettono il normale e fisiologico funzionamento. Ne consegue che quest’organo rimuove meno insulina dal sangue, che aumenta drasticamente.

Grasso bianco, bruno e beige

Questo processo è rafforzato dalla produzione di TNF, fattore di necrosi tumorale, e di interluchine nel tessuto adiposo, soprattutto viscerale. Il risultato intermedio di questo processo è l’inibizione dell’espressione genica (processo di attivazione, trascrizione e produzione di una determinata proteina) dell’adiponectina.

Cos’è l’adiponectina

Adiponectina è un importantissimo regolatore dell’insulina nel sangue e del catabolismo dei grassi. È inversamente proporzionale alla quantità di grasso. Gli obesi producono livelli più bassi di questo ormone rispetto a individui normopeso. Questo vortice dell’obesità, soprattutto viscerale, sfocia nel diabete di tipo 2.

Tessuto grasso e ormoni

I livelli di insulina cronicamente elevati stimolano l’aromatasi del testosterone in estrogeni. Il tessuto grasso produce anche una grande quantità di testosterone nelle donne e estrogeni negli uomini.

Il risultato è che il profilo ormonale degli uomini grassi inizia a somigliare a quello delle donne con più alto estrogeno e più basso testosterone. Al contrario, le donne grasse producono più testosterone. Questi profili ormonali iperattivano l’asse ipotalamo-ipofisario.

In sostanza, il tuo cervello perde il controllo sul tuo equilibrio ormonale, motivo per cui le donne obese spesso mestruano irregolarmente. L’asse ipotalamo-ipofisario troppo sensibile, risponde eccessivamente allo stress e aumenta la produzione di cortisolo. La produzione dell’ormone della crescita di conseguenza è soppressa.

Da leggere: trigliceridi e colesterolo, guida all’allenamento

Grasso bianco, bruno e beige

In conclusione, la distinzione delle funzioni fisiologiche del grasso bianco, bruno e beige chiariscono il ruolo fondamentale di controllo ormonale del nostro organismo. Questo a sua volta determina l’insorgenza di malattie e patologie più o meno gravi di cui l’accumulo di grasso è visibilmente la punta di un iceberg molto più grande. Se il post ti è piaciuto, se hai domande non esitare a lasciarmi un commento!

Fonti scientifiche dell’articolo

 



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