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COME E PERCHE’ PREVENIRE L’OBESITA’ INFANTILE

Tempo di lettura: 4 minuti

Sei sicuramente un genitore bravissimo ma tutti possono sbagliare. D’altro canto è tuo preciso dovere prevenire obesità infantile. Sapevi che il 31% dei bambini e adolescenti italiani è in sovrappeso o obeso? Tutto ciò costituisce un problema di sanità pubblica a livello mondiale.

I rischi dell’obesità infantile

I ricercatori stanno gradualmente diventando consapevoli della gravità del rischio che il sovrappeso rappresenta per la salute dei bambini. I problemi associati all’obesità infantile sono sia immediati che a lungo termine. Bambini e adolescenti obesi diventeranno adulti obesi e soffriranno di altri problemi di salute.

prevenire obesità infantile

Molte condizioni di salute legate al sovrappeso, che una volta si pensava fossero legate solo agli adulti, vengono ora riscontrate nei bambini con crescente frequenza. Parliamo di prevenire l’obesità infantile per evitare:

  • Ipertensione.
  • Primi sintomi di indurimento delle arterie.
  • Diabete di tipo 2.
  • Steatosi epatica non alcolica.
  • Disturbo dell’ovaio policistico.
  • Respirazione disordinata durante il sonno.

L’obesità in età infantile-adolescenziale può danneggiare il sistema cardiovascolare e il sovrappeso durante l’infanzia può accelerare lo sviluppo delle malattie cardiache. Infatti i processi che portano ad un infarto o ictus iniziano durante l’infanzia e spesso richiedono decenni per progredire fino al punto di malattia conclamata.

Per approfondire: grasso bianco e scuro, quale differenza

Obesità come problema contemporaneo

Daniels osserva che è stata persino sollevata la possibilità che la crescente prevalenza e gravità del sovrappeso infantile possa invertire il costante aumento dell’aspettativa di vita dell’era moderna.

La gioventù, oggi, vive in maniera meno sana e una vita più breve rispetto ai genitori: si tratterebbe incredibilmente della prima inversione nell’aspettativa di vita nella storia moderna.

L’obesità è diventata uno dei maggiori problemi di sanità pubblica in Italia. Nonostante il miglioramento registrato dagli ultimi dati, restano forti differenze geografiche tra Nord e Sud, a discapito di quest’ultimo – dichiara Walter Ricciardi, Presidente dell’ISS – La diminuzione del tasso di obesità nei bambini è un segno che le politiche sanitarie messe in atto cominciano a dare i primi risultati ed è contemporaneamente il segnale che dobbiamo concentrare maggiormente gli sforzi in questa direzione. Tuttavia – prosegue Ricciardi – resta molto da fare, soprattutto nella promozione della consapevolezza sui corretti stili di vita. I genitori devono fare la loro parte: infatti, i dati ci dicono che circa il 40% delle madri di bambini in sovrappeso o obesi, ritiene che il peso del proprio figlio sia nella norma.

Comunicato stampa ISS – 4 maggio 2017

I momenti decisivi per non ingrassare

L’infanzia e l’adolescenza sono decisivi. Rappresentano il momento della vita in cui la differenziazione e la proliferazione degli adipociti (le cellule di grasso), a partire dai loro precursori, sono molto attive.

Gli adipociti sono cellule che non vanno incontro a morte programmata ma restano per sempre, per cui, una volta aumentati di numero (iperplasia), predispongono l’organismo ad accumulare grasso e una serie di squilibri endocrini-metabolici che restano a vita. Ecco perché devi assolutamente prevenire obesità infantile.

Dobbiamo prevenire obesità infantile? Secondo il Ministero della salute, il 31% circa dei bambini e adolescenti italiani è in sovrappeso o obeso. Ecco uno stralcio dell’intervista alla Dott.ssa Margherita Caroli, esperta in nutrizione pediatrica, past presidente dell’Ecog:

“Nel 2002 i bambini sovrappeso e obesi, in Italia erano circa il 38%, mentre oggi ci avviciniamo al 31%. La diminuzione indica una tendenza positiva ma non possiamo certo abbassare la guardia, perché si parla ancora di un bambino su tre! E il quadro è aggravato dal fatto che la diminuzione ha interessato le famiglie a reddito più alto e non quelle in difficoltà economica.” Le famiglie a reddito più basso sono di solito quelle meno “educate” a distinguere cibi sani da cibo spazzatura, e quindi più facile preda del marketing; inoltre il junk food costa poco e piace ai ragazzi, quindi è comprensibile che abbia successo. Questo aspetto – sottolinea Caroli – è molto grave, perché se tutti i bambini hanno gli stessi diritti, anche il diritto a una sana alimentazione deve essere rispettato” Il ruolo delle famiglie è fondamentale: le mamme – sono loro che di solito si occupano di nutrire i bambini – vedono spesso il cibo come un mezzo per scambiare affetto e d’altra parte non sempre giudicano i figli con obiettività.”

Ti interessa conoscere perché dovresti evitare che i tuoi bambini ingrassino?

Perché prevenire obesità infantile?

Come ti ho anticipato, è assolutamente vitale che i bambini non ingrassino durante l’età evolutiva né che le donne gravide vadano incontro a situazioni di sovrappeso o insulino-resistenza perché questi squilibri vengono trasmessi al feto, che risulterà pertanto segnato per sempre. Ecco perché prevenire obesità infantile.

Cosa fa l’ipotalamo

Immaginate il vostro ipotalamo come un termostato che serve per abbassare e alzare la temperatura all’occorrenza in una stanza dotata di impianto di riscaldamento e raffreddamento. Reso l’idea?

ipotalamo
Una spiegazione: talamo e ipotalamo – Fonte Wikipedia.

L’ipotalamo regola diverse funzioni, tra cui il bilancio energetico dell’organismo. Viene raggiunto da diverse afferenze neuroendocrine che segnalano lo stato energetico dell’organismo come la leptina e l’insulina.

Il ruolo della leptina

La leptina è un ormone prodotto dagli adipociti (le cellule di grasso) in maniera proporzionale rispetto al loro riempimento e all’apporto calorico. Cioè più sono piene le cellule di grasso, più leptina producono. La leptina comunica all’ipotalamo che ci sono sufficienti energie, quindi “mangia di meno e consuma di più”.

Più adipociti ci sono, più leptina sarà prodotta. Questo determinerà un innalzamento del set-point, cioè del punto di settaggio come se fosse la temperatura che impostiamo sul termostato di casa. Affinché arrivi il messaggio – mangia meno e consuma di più – saranno necessarie quantità di leptina sempre maggiori.

Da leggere: trigliceridi e colesterolo, un buon allenamento

Perdere grasso diventa difficile

Questo significa che l’organismo considererà come punto d’equilibrio una massa grassa molto elevata e significa anche che perdere grasso al di sotto di questo punto diventerà un’impresa.

Ecco perché devi evitare assolutamente di far ingrassare i tuoi bambini. Se l’articolo ti è piaciuto, se hai domande non esitare a lasciarmi un commento! Ciao e grazie per l’attenzione che mi hai dedicato.

Fonti articolo 



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