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COS’E’ E COME PROMUOVERE IL DIMAGRIMENTO LOCALIZZATO

Tempo di lettura: 7 minuti

Hai sentito parlare anche tu del dimagrimento localizzato? Nella mia esperienza di personal trainer, e coordinatore di centri fitness, ho ascoltato la stessa richiesta migliaia di volte:

Giuseppe, cosa posso fare per dimagrire questa zona del mio corpo? Ho perso 20 kg in 6 mesi ma questa pancetta non vuole andare via. Come posso perdere centimetri solo in determinate zone?

In questo articolo cercherò di spiegarti perché non dovresti credere a tutte quelle persone o prodotti (tipo creme termogeniche) che promettono il dimagrimento localizzato, cioè di farti perdere grasso in una zona specifica del corpo o in un’altra.

Dimagrimento localizzato

Occhio alle promesse di dimagrimento

Le donne generalmente lottano contro il grasso testardo sulle loro cosce, fianchi o braccia mentre gli uomini di solito lottano con il grasso sulla pancia. Sarebbe bello ridurre queste aree tramite un dimagrimento localizzato, ma possiamo davvero scegliere dove bruciare i grassi? Ritengo pertanto che occorra fare chiarezza sull’argomento dimagrimento localizzato.

In primo luogo per non alimentare l’industria dei prodotti miracolosi che promettono di farti dimagrire in una zona precisa del corpo. Inoltre voglio ricordarti che quando perdi volume (per esempio il girovita) non stai necessariamente dimagrendo e perdendo massa grassa. Nella migliore delle ipotesi avrai perso liquidi.

Un qualcosa che riacquisterai il giorno dopo, senza ombra di dubbio. Nel caso della pancia, invece la riduzione dei centimetri può essere causata da un miglioramento del funzionamento del tuo intestino.

Il secondo motivo per cui non dovresti credere nel dimagrimento localizzato, così come viene oggi commercializzato, è tanto semplice quanto scontato. Ogni tecnica per perdere peso dovrebbe essere supportato da studi scientifici. Ma la letteratura medico-sportiva non ha mai dimostrato, in maniera esauriente e univoca, la teoria del dimagrimento localizzato come la intendono generalmente quasi tutti.

Per approfondire:Il grasso bianco e grasso bruno sotto la lente di ingrandimento

Come funziona il dimagrimento

Quando si mette in moto il meccanismo del dimagrimento (un processo biochimico complesso), attraverso l’allenamento e un piano alimentare, iniziamo a perdere massa grassa su tutto il corpo ma in maniera non uniforme. Perché non perdiamo grasso sulla pancia anche se faccio 1000 addominali al giorno?

Dipende dai diversi fattori che per un’area del corpo stimolano la lipolisi, demolizione dei grassi, o la lipogenesi. Ti cito alcuni dati scientifici. Nel 1983, Katch  (studio scientifico Sit-UP) ha condotto uno studio proprio sugli esercizi di sit-up e sul contributo per eliminare il grasso dalla zona addominale.

dimagrimento localizzato - addominali

Gli esercizi di addominali sit-up non hanno influenzato la dimensione delle cellule di grasso o ridotto lo spessore dello strato di grasso più nella regione addominale che sul dorso e sui glutei dei partecipanti.

Uno studio simile nel 2011 ha avuto lo stesso risultato. Anche questo caso ha osservato l’effetto degli esercizi addominali sul grasso. Al termine di 6 settimane di allenamento per il retto dell’addome non si è riscontrata una maggiore riduzione del grasso sottocutaneo addominale rispetto alle altre misure della composizione corporea. Tuttavia, l’allenamento addominale ha significativamente migliorato la resistenza muscolare.

Eliminare grasso localizzato: impossibile?

Sulla base dei risultati delle ricerche condotte finora, la comunità del fitness, ha concluso con fermezza che il dimagrimento localizzato cioè la riduzione localizzata del grasso corporeo è un mito. Ovviamente, come per tutti gli studi scientifici, ci sono sempre delle critiche da fare. In entrambi i casi citati, infatti, sull’esercizio addominale non si è verificata una sufficiente perdita della massa grassa corporea totale.

Voglio dire: è possibile che non sia stato perso abbastanza grasso in nessuno di questi studi, per osservare una reale differenza nel tasso di perdita di grasso sull’addome, rispetto alle parti del corpo non allenate. Ma uno studio molto più recente, Kordi et al. (2015), sul dimagrimento localizzato sembra lasciare qualche speranza.

I risultati di un nuovo studio

In questo caso sono stati confrontati 2 gruppi di 40 donne in sovrappeso: il primo gruppo seguiva solo una dieta e il secondo univa la dieta all’allenamento differenziato in diverse parti del corpo. Sono state sottoposte a 12 settimane di dieta (primo gruppo) e dieta + allenamento (l’altro gruppo). Questi i risultati:

  1. Entrambi i gruppi hanno perso la stessa quantità di grasso corporeo totale alla fine dello studio.
  2. Nessuno dei due gruppi ha acquisito massa muscolare.
  3. Hanno anche perso la stessa quantità di grasso addominale totale.

Quest’ultimo punto potrebbe essere considerato una prova contro la riduzione localizzata, ma le donne in sovrappeso normalmente perdono il grasso dalla pancia prima di tutto il resto.

Per studiare il dimagrimento localizzato è necessario considerare il tasso di perdita di grasso sugli addominali rispetto al resto del corpo. Conclusione: i risultati dettagliati di questo studio sono riportati nella tabella seguente. Come vedi qualcosa di diverso rispetto a tanti altri studi è successo.

tabella risultati ricerca

Il gruppo che svolgeva esercizi specifici e dieta aveva perso più grasso sulla pancia su tutte e 3 le misure di grasso addominale. Invece, il gruppo che faceva solo dieta ha avuto una maggiore diminuzione della circonferenza fianchi. Questo è esattamente quello che ci si aspetta dal concetto di dimagrimento localizzato.

Cosa significa dimagrimento localizzato?

Perdere più grasso nella zona addominale significa rallentare la perdita in altri settori. Esiste un principio universale del bilancio energetico: a parità di perdita totale di grasso, una riduzione localizzata può essere possibile solo se cambia il rapporto con cui si toglie il grasso tra una zona del corpo e l’altra.

Anche se lo studio che ho citato ha aperto una piccola finestra sulla possibilità del dimagrimento localizzato, le prove a favore della riduzione localizzata del grasso sono troppo limitate e soprattutto poco significative.

Ti interessa conoscere i reali motivi per cui non puoi dimagrire solo in alcune zone?

Perché non si può dimagrire solo in alcune zone?

I motivi per cui si accumula e si perde grasso più in alcune zone del nostro corpo sono molteplici. I fattori correlati alla lipolisi (dimagrimento) riguardano:

  • scarsa vascolarizzazione;
  • Sensibilità dei recettori adrenergici alle catecolamine;
  • Distribuzione e quindi quantità dei recettori adrenergici sulle cellule adipose;
  • Diversa composizione tissutale (fibre rosse, bianche, intermedie);

I fattori correlati alla lipogenesi (letteralmente costruzione di grasso) sono:

  • Maggiore presenza dei recettori Alfa 2 adrenergici.
  • Attività dell’enzima lipoproteinlipasi.
  • Secrezione di cortisolo.
  • Stimolazione dell’insulina.

Voglio parlarti solo dei motivi di natura biologica relativi al tessuto adiposo, che sono condizionati per il 75% dal tuo DNA. Cioè ci puoi fare poco e niente da adulto. La mobilizzazione dei grassi dall’interno della cellula adiposa, e verso il flusso sanguigno, avviene per mezzo dell’attivazione dell’enzima lipasi (HSL).

Quest’ultimo viene secreto dal pancreas ed è attivato principalmente dalle catecolamine (adrenalina e noradrenalina) che sono i regolatori più potenti della lipolisi adipocitari . Ovvero la scissione dei trigliceridi.

Questi ormoni si legano a specifici recettori cellulari adrenergici che determinano l’entità della risposta alla Lipasi. E influenzano l’azione lipolitica della Lipasi all’interno della cellula adiposa. I recettori adrenergici sono di 2 tipi:

  • Alfa
  • Beta.

I recettori Alfa si dividono in 1, 2, 3, 4. Quelli Beta in 1, 2, 3. Alfa1 ha un’importante azione di inibizione sulla lipogenesi, quindi rallentano l’accumulo di grasso. I recettori Alfa2 inibiscono invece la lipolisi (perdita di grasso).

I recettori Beta si classificano a seconda della loro sensibilità alla concentrazione plasmatica dell’adrenalina e noradrenalina. Sono tutti attivatori della Lipasi all’interno della cellula di grasso, in altre parole fanno dimagrire.

Grasso sulle gambe: perché è difficile da togliere?

In entrambi i generi, e indipendentemente dal grado di obesità, le cellule grasse sulle cosce e sui glutei mostrano una risposta lipolitica inferiore alle catecolamine rispetto alle cellule di grasso presenti sulla pancia. Quest’ultima mostra sia una maggiore densità e sensibilità di β 1 e β 2 che una ridotta affinità α2.

In altre parole, la zona dei glutei e delle cosce è meno sensibile all’azione di questi ormoni favorevoli (catecolamine) rispetto alla zona addominale. Ed ecco svelato il mistero dell’accumulo di grasso sulle cosce.

dimagrimento localizzato: grasso sulle cosce

La lipasi idrolizza il legame tra glicerolo e acidi grassi che forma i trigliceridi. E permette l’immissione in circolo di acidi grassi liberi, più uno atomo di glicerolo, che seguono nel torrente ematico due diverse vie metaboliche. Quindi sulle diverse zone del nostro corpo sono presenti diverse cellule adipose.

La quantità è determinata anche da fattori genetici e qui si rimanda al tema della differenziazione cellulare in età adolescenziale. Sì, è colpa anche dei nostri genitori se siamo grassi. Sulle cellule adipose sono presenti questi recettori adrenergici in diversa misura e soprattutto in diverso rapporto tra Alfa e Beta.

Da leggere:Obesità infantile: ecco perché non dovresti fare ingrassare i tuoi bambini

Ne consegue che una parte del nostro corpo sarà soggetto ad un certo tasso di dimagrimento e un’altra zona con diverso rapporto Alfa/Beta, non subirà la stessa riduzione del grasso corporeo. Il rapporto dei fattori adrenergici è diverso in ogni parte del nostro corpo e anche tra uomo e donna.

Da leggere: il grasso delle donne è diverso da quello degli uomini?

 Non perdi grasso localizzato?

Come ti ho spiegato dipende da molti fattori ed in particolare dal diverso rapporto tra recettori adrenergici ALFA e BETA. Piuttosto concentrati sui fattori ( il 25%) che influenzano il rapporto dei recettori adrenergici Alfa/Beta attraverso allenamento e dieta, ma solo seguito da veri professionisti del fitness.

Ho cercato di darti un contributo tecnico basato su studi scientifici e non su aria fritta, al solo scopo di creare in te la giusta consapevolezza per vedere il tuo allenamento da un nuovo punto di vista. Adesso corri ad allenarti.

Per favore non abusare di esercizi per addominali, non infilarti in una busta di plastica per sudare di più e pensa a quello che hai appena letto.

Se l’articolo ti è piaciuto, se hai domande, non esitare a lasciarmi un commento!

Ciao e grazie per l’attenzione che mi hai dedicato.

 

Fonti dell’articolo

 

 

 

 

 

 

 

 



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